STRAPPI nasce da un paradosso: distruggere per scoprire.
STRAPPI strappa la superficie.
E sotto ogni strappo c’è un legame che non sapevi di avere.
Ci sono vincoli che il giorno non vede: troppo sottili, troppo profondi, troppo veri per resistere alla luce. Esistono solo di notte, quando le regole del giorno cadono e restano solo i legami che tengono davvero. STRAPPI li porta alla luce.
Per trovare i legami veri bisogna strappare via tutto ciò che non lo è. Le convenzioni, le maschere, le distanze, il tempo, le difese. E lì, nel buio della notte senza padrone di ILLUNEE, si può scoprire che i fili che contano erano lì da sempre; in attesa che qualcuno avesse il coraggio di strappare.
Quattro fragranze, quattro tessuti, quattro modi di strappare la superficie e scoprire ciò che conta davvero.
La collezione STRAPPI si declina in quattro fragranze, ciascuna floccata con un diverso tessuto. Ogni fragranza compie uno strappo, rivelando così un legame.
RITROVARSI è il legame che nasce: si strappa la solitudine, l’abitudine di stare soli. E sotto lo strappo appare il legame di chi si ritrova dopo essersi perso, o di chi si ritrova per la prima volta e ha la sensazione di essersi sempre conosciuto. Legnosa, orientale, muschiata. Ritrovarsi è avvolto nella seta.
SEMPRE è il legame che resta: si strappa l’ovvio, il dato per scontato, il “tanto ci sei sempre.” E sotto lo strappo appare il legame che resiste proprio perché nessuno lo tira. Floreale, muschiato, polveroso, è floccato con il cotone.
ATTIMO è il legame che sfugge: si strappa l’illusione che duri per sempre, si accetta che la notte abbia una fine. E così appare il legame con l’istante, con il qui e ora. Verde, gustativa, legnosa, Attimo è avvolto nel lino.
ABBRACCIO è il legame che stringe: si strappa la corazza, la distanza di sicurezza. E sotto? Appare il legame più vero, due corpi che si tengono, senza filtri, senza protezioni. Speziato, ambrato, legnoso, è floccato con la lana.
Lo strappo che vive nel tempo
La floccatura ha una caratteristica preziosa per STRAPPI: con l’uso, dopo diversi spruzzi, il materiale potrebbe consumarsi e scolorirsi. La floccatura che si “strappa” con il tempo trasforma il flacone in un oggetto vivo, che cambia insieme alla relazione tra il profumo e chi lo indossa. Ogni strappo rivela un legame e qui lo strappo non è un gesto unico ma un processo lento e intimo. Non sei tu a strappare la superficie, bensì è il profumo stesso che, usandolo, si rivela poco a poco. I legami più veri non si svelano in un istante ma giorno dopo giorno, spruzzo dopo spruzzo, notte dopo notte.